giovedì 13 maggio 2010

Pope pays tribute to Virgin Mary at Fatima

Pope Benedict XVI on Wednesday visited the Portuguese pilgrimage site of Fatima, where he thanked the Virgin Mary for saving his predecessor John Paul II from a murder attempt in 1981.

The pope's visit to Fatima, marking the 93th anniversary of an alleged appearance of the Virgin Mary to three shepherd children, was the highlight of his four-day trip to Portugal.

The pope began his stay in Fatima by visiting the Chapel of the Apparitions, where he thanked the Virgin's "invisible hand" for saving John Paul II from an assassination attempt at Saint Peter's Square in 1981.

It was "profoundly consoling" to see the statue of the Virgin wear a crown which contained the bullet fired by Turkish Mehmet Ali Agca on that day, the pope said.

He left at the sanctuary a golden rose, a symbolic tribute by popes to special places.

The pope then continued in the popemobile for vespers at the Church of Holy Trinity, where he was cheered by thousands of faithful.

On Thursday, the pope was scheduled to celebrate an open-air mass in Fatima, where he came from Lisbon. His last stop will be Porto, Portugal's second-largest city, on Friday.

The six supposed apparitions of the Virgin Mary to Francisco and Jacinta Marto and to Lucia dos Santos - then aged between seven and 10 - began on May 13, 1917.

The memory of those events now brings millions of pilgrims annually to Fatima, a town of about 10,000 residents.

The Virgin is believed to have revealed a number of secrets, including the end of World War I, the outbreak of World War II and the "reconversion" of communist Russia to the Christian faith.

The third secret was partly revealed by John Paul II during his third visit to Fatima in 2000. It prophesied the murder attempt against him by Ali Agca.

On the plane from Rome to Portugal on Tuesday, Benedict XVI told journalists that the third secret could also be interpreted as being related to the "suffering" the church is undergoing today over sexual abuse of children by some of its priests.

The pope condemned such abuse in exceptionally strong terms, saying that "forgiveness" could not replace "justice."

His trip came after the Vatican has been convulsed by months of paedophile and abuse scandals in many of its most staunchly Catholic heartlands - from Ireland to Germany.

Earlier on Wednesday, the pope met Portuguese Prime Minister Jose Socrates - a driving force behind the liberalization of Portugal's abortion laws and plans to legalize same-sex marriage - who told him that the state had "excellent" relations with all the religions present in the country.

On meeting about 1,500 Portuguese personalities, the pontiff commented on the church's "dialogue" with other faiths, saying it was learning to "live with respect for other 'truths'" while continuing to proclaim the Christian faith.

In all his speeches or homilies delivered in Portugal so far, Benedict has also stressed the importance of the country's Christian identity in the past and present.

Nearly 90 per cent of the Portuguese identify themselves as Catholics, but church attendance continues to decline.

mercoledì 12 maggio 2010

Pigi Colognesi - Il Lavoro è per Risuscitare

Dal «Sussidiario» una importante riflessione.

http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=82995

martedì 11 maggio 2010

La Cannizzaro sul ring dopo 4 anni Subito un successo per la napoletana

Dopo quattro lunghi anni e un passato dilettantistico nobilitato da numerosi successi,tra cui un titolo tricolore e un bronzo agli Europei, é ritornata sul ring di Napoli Angela Cannizzaro, da cinque anni professionista con la scuderia Cotena&Oliva (4 match sostenuti).
Sotto i colori della NapoliBoxe e della procuratrice Stefania Esposito, la napoletana, inizialmente tesa e nervosa, era sostenuta a bordo-ring dalla figlia Sumajia e dal marito.
Il gong iniziale l’ha trovata assai contratta, ma poi, al secondo round, è riuscita a mettere a segno dei buoni montanti sinistri al mento della rivale, che ha adottato una tattica ostruzionistica per contenere sistematicamente tutte le successive azioni della napoletana, costringendo l’arbitro signor Carrozza a farle tre richiami ufficiali e a spedirla all’angolo definitivamente, per squalifica.

domenica 2 maggio 2010

I can't understand this video (I hate videos indeed)

Subiaco, Italy

It is renowned as a religious resort for its sacred grotto (Sacro Speco), in the St. Benedict's Abbey. It is also famous as the first city in Italy where books were printed, in the 15th century.



Benedettini

giovedì 29 aprile 2010

Almeno il basket femminile rimarrà a Napoli !!

A1F: Napoli Basket Vomero - Seralwall Livorno 64 - 74

L’Osteoporosi si vince così (nuove linee guida SIOMMMS)

L’Osteoporosi si vince così

La Società scientifica SIOMMMS  pubblica le nuove Linee guida per la diagnosi, prevenzione e terapia della malattia, di cui soffrono oltre cinque milioni di italiani
La Società Italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS) ha pubblicato le nuove Linee guida per la diagnosi, prevenzione e terapia dell'osteoporosi, malattia di cui nel nostro paese soffrono circa 5 milioni di persone, per due terzi donne.

Il documento rappresenta un fondamentale contributo nella gestione clinica dell'osteoporosi e delle altre malattie metaboliche dello scheletro. Le raccomandazioni contenute nella pubblicazione nascono sulla base di rigorosi criteri, che assegnano livelli di evidenza agli articoli della letteratura usati per l'applicazione delle linee guida nella pratica clinica.

Il documento si articola in una serie di sessioni, che definiscono l'osteoporosi primitiva e secondaria, sottolineano l'importanza della diagnosi densitometrica della malattia attraverso l'utilizzo della DXA (densitometria a raggi) e analizzano il ruolo di molteplici fattori di rischio nel contribuire alla riduzione della massa ossea.
Notevole importanza è data alla diagnosi differenziale dell'osteoporosi, con particolare riguardo alle malattie che, con meccanismi più o meno diretti, possono aumentare il rischio di frattura. In questo ambito si sottolinea la necessità di sottoporre tutti i pazienti all'esame clinico e a una serie di semplici indagini biochimiche destinate a escludere le osteoporosi secondarie, ribadendo l'assoluta inutilità della scelta, spesso irrazionale, di ulteriori indagini, a volte molto costose e non efficacemente orientate.

Le linee guida concedono inoltre largo spazio alla diagnosi strumentale dell'osteoporosi attraverso la densitometria ossea, definendo anche il ruolo delle indagini (ultrasonografia e tomografia computerizzata) che valutano il trofismo osseo. In più, si sottolinea la capacità predittiva del rischio di frattura delle varie metodiche, il loro ruolo nel monitoraggio terapeutico e i livelli di evidenza circa le raccomandazioni sul loro impiego diagnostico. In proposito, due punti molto importanti riguardano: A) l'individuazione dei soggetti da sottoporre a densitometria ossea, B) il monitoraggio nel tempo.

Un ampio capitolo delle linee guida è infine dedicato sia ai provvedimenti non farmacologici di prevenzione e trattamento, sia alla terapia farmacologica dell'osteoporosi. Si evidenzia, tra l'altro, l'importanza dello stile di vita nell'impedire o rallentare la perdita di massa ossea: dieta congrua, attività fisica sufficiente, apporto adeguato di calcio e vitamina D e/o correzione dei fattori di rischio modificabili quali fumo e abuso di alcool.

Nell'ambito della terapia farmacologica si ribadisce invece l'importanza di sottoporre al trattamento soggetti già osteoporotici, con o senza fratture preesistenti, comunque seriamente a rischio di una prima frattura o di ulteriori fratture.

Al riguardo, una novità importante sottolineata nelle linee guida è il possibile sviluppo e utilizzo di modelli, o algoritmi, sia internazionali che nazionali, capaci di stimare il rischio frattura. Questi modelli si sviluppano attraverso la combinazione del risultato densitometrico con i fattori di rischio del singolo soggetto, e possono così fornire informazioni utili circa la necessità, per quell'individuo, di sottoporsi a terapia specifica. Il documento si conclude con un ampio esame delle terapie attualmente approvate in Italia per il trattamento dell'osteoporosi nei due sessi.