Io sono Paolo Merolla, se siete qui credete di essere dei perdenti, infatti lo siete.
venerdì 24 maggio 2013
"Trance For Tibet"
"Trance For Tibet" was released by 'L’Orchestre Invisible du Tibet'. Please share this video EVERYWHERE you can!
Silence kills!
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mercoledì 15 maggio 2013
Bene
“È con infinita agape, molto più che schopenhaueriana, che ho compreso, senza per questo immedesimarmi, di essere di fronte a una platea di morti”. C. Bene al Maurizio Costanzo show del 27 giugno 1994.
Premessa » Il “volo” di cui parla Bene (1937 -2002), oltre al significato metaforico di distanziamento da sé e dal mondano, va attribuito al Santo di Copertino Giuseppe Desa, nato nelle Puglie nel 1603, “illetterato et idiota”. Si dice che questo frate avesse il dono della levitazione, e che tale fenomeno si verificasse soprattutto durante le preghiere che venivano rivolte alla Madonna. Più volte i suoi confratelli (così narra la leggenda) furono costretti a trattenerlo al suolo per evitare che “frate asino” si dileguasse in cielo.
“Giuseppe da Copertino - racconta Bene - è personaggio controverso, la
chiesa aspetterà duecento anni prima di farlo santo. […] Sempre
circondato da poveri. Chi orbo, chi storpio, chi deforme. Si aggrappano
alla sua tonaca e lui se li porta in alto, salvo poi lasciarli
sfracellare al suolo quando la presa dei malcapitati manca. […] Si
risvegliava, frate Asino, quasi sempre in cima al cornicione della
chiesa o sopra un ramo d’ulivo, in posizioni molto precarie. […]
Analfabeta totale, parlava da ignorante ma, nella sua ignoranza, è degno
di San Giovanni della Croce. Morì a Osimo. Disteso su un catafalco,
appena coperto da un velo fu esposto ai fedeli. La ressa nella
cattedrale era tanta e tale che scoppiò improvviso un grande incendio.
Fu una carneficina, morti, ustionati. Il cadavere di frate Asino rimase
intatto. Gli fu asportato il cuore e tagliato un dito. Fanatismo
devozionale d’un conterraneo. Si possono ammirare queste reliquie nella
bacheca sacra della “grottella” a Copertino” .
estratto da " da Carmelo Bene, Nostra Signora dei Turchi"
martedì 14 maggio 2013
Il gelato
Tratto da: "Le porte della Terra di Mezzo" non conosco molti blog, ma questo "le Porte"è stupendo!!
IL gelato è buono e fa bene alla salute! Lo si può considerare un alimento a tutti gli effetti, in grado di apportare tanti benefici al nostro organismo. Il gelato può rientrare anche nello schema di una dieta ipocalorica se si scelgono i gusti alla frutta e a patto di non esagerare con le porzioni. Proprio ciò che serve per appagare gusto e benessere, adesso che stanno per arrivare la bella stagione ed il caldo!
Il gelato è un alimento a basso indice glicemico in quanto consente di evitare i picchi dell’insulina e ci fa sentire sazi più a lungo.
100 grammi di gelato alla frutta hanno circa 150 kcal e circa 300 kcal quello alla crema.
In entrambi i casi comunque non mancano gli apporti a favore della salute. Con la frutta introduciamo vitaminee antiossidanti e con la crema le proteine del latte, delle uova, calcio e vitamina B; ma non mancano sali minerali, grassi facilmente digeribili e fosforo utile per i muscoli.
Il gelato è ottimo anche per chi fa sport. Contieneacqua per reintegrare le perdite dovute al sudore che si produce durante l’esercizio fisico, lattosio e saccarosio inoltre per il metabolismo dei globuli rossi e per il tessuto nervoso.
Alcuni gusti in particolare, come la nocciola e il pistacchio, sono ricchi di omega 3 e di omega 6, che contribuiscono a combattere gli effetti dell’invecchiamento cellulare.
Il gelato fa bene all'umore. Studi scientifici hanno dimostrato che mangiando il gelato, si innesca nel cervello un meccanismo di ricompensa molto simile a quello che si ottiene nel momento in cui ci si dedica all’ascolto della propria musica preferita.
Il discorso vale anche per i vari gusti: caffè e tiramisù per ricaricarsi, amarena e pistacchio, con i loro colori, per rilassarsi, cioccolato per contrastare i momenti di tristezza.
Cerchiamo di mangiare gelato possibilmente fatto in modo artigianale, con prodotti naturali e biologici ed il benessere sarà totale!
Oh! A Napoli naturalmente si va alla Scimmia a Piazza Carità!
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martedì 23 aprile 2013
Vladimir Solovyov (1853 - 1900): "The Sign"
I propose a poem by the great, perhaps immense, Russian philosopher (January 28, 1853 – August 13, 1900) and prophet. What I always liked more to read, and pondering about, was his writing "A Short Story of the Anti-Christ" (the novel included in "Three Conversations" which was published in 1900.) I think any genuine believer loves that tale..
Only from a few years I'm reading his poetry, I believe this extraordinary poem (in an English translation here) transmits the fire of a troubled mind, but - without a doubt - an enlightened one. It's a sublime praise to Mary.
One, forever one! Though in the sleeping temple
There is a hellish glow in the darkness, and thunder in the midst of the stillness,--
Though everything round about has fallen, one banner will not waver,
And the shield will not move from the crumbled wall.
In sleepy horror we came running to the sanctuary,
And our temple was all full of stifling fumes,
Chunks of silver lay scattered about,
And black smoke clung to the tattered carpets.
And only the one sign of the imperishable covenant
Stood as before between heaven and earth,
And from heaven the same light illuminated both the Virgin of Nazareth
And the vain poison of the serpent before her.
There is a hellish glow in the darkness, and thunder in the midst of the stillness,--
Though everything round about has fallen, one banner will not waver,
And the shield will not move from the crumbled wall.
In sleepy horror we came running to the sanctuary,
And our temple was all full of stifling fumes,
Chunks of silver lay scattered about,
And black smoke clung to the tattered carpets.
And only the one sign of the imperishable covenant
Stood as before between heaven and earth,
And from heaven the same light illuminated both the Virgin of Nazareth
And the vain poison of the serpent before her.
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martedì 16 aprile 2013
#Cuba Twitea y Denuncia: Ex Directoral del Consejo Nacional Electoral de #V...
#Cuba Twitea y Denuncia: Ex Directoral del Consejo Nacional Electoral de #V...: Jaime Bayly: ¿Qué hay que hacer para que Venezuela recupere su democracia? Ana Mercedes: El paso que tiene que dar Capriles es materi...
domenica 7 aprile 2013
Inno Nazionale Regno Due Sicilie Paisiello
Inizia la Primavera Napoletana
lunedì 1 aprile 2013
ANTIPHONA MARIALIS PRO TEMPORE PASCHALIS
Regina caeli, laetare, alleluia.
Quia quem meruisti portare, alleluia.
Resurrexit, sicut dixit, alleluia.
Ora pro nobis Deum, alleluia.
V. Gaude et laetare Virgo María, alleluia.
R. Quia surrexit Dominus vere, alleluia.
Oremus. Deus, qui per resurrectionem Filii tui, Domini nostri Iesu Christi, mundum laetificare dignatus es: praesta, quaesumus; ut, per eius Genetricem Virginem Mariam, perpetuae capiamus gaudia vitae. Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen.
Quia quem meruisti portare, alleluia.
Resurrexit, sicut dixit, alleluia.
Ora pro nobis Deum, alleluia.
V. Gaude et laetare Virgo María, alleluia.
R. Quia surrexit Dominus vere, alleluia.
Oremus. Deus, qui per resurrectionem Filii tui, Domini nostri Iesu Christi, mundum laetificare dignatus es: praesta, quaesumus; ut, per eius Genetricem Virginem Mariam, perpetuae capiamus gaudia vitae. Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen.
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