A molti sembra che la nostra società, o a dire il vero quel che rimane della civiltà occidentale, stia cadendo a pezzi. La crisi economica, la crisi morale, e la crisi politica si combinano per creare una “tempesta perfetta”.
Credo che tutte abbiamo la medesima origine: abbandonando il senso di ordine cosmico e morale di una civiltà, e preferendo una "moderna" (ancora! ma questo ismo inventato a Parigi non ha 150 anni e più?) crescita senza limiti e un progresso verso un universo interamente artificiale.
Un simile processo sta all’origine di un’altra crisi: la quinta, quella dell’educazione. L’educazione è in crisi non soltanto perché gli standard di alfabetizzazione o di matematica si sono abbassati, ma perché non abbiamo una visione coerente, come società, dello scopo dell’educazione o di ciò che essa intenda perseguire. Posssiamo dire che sia supposto che la scuola e l'universita non fossero che che una gabbia per tenere i nostri giovani lontani dalle strade, con l'obbiettivo di addestrare gli operai alla grande macchina economica, la stessa macchina che speriamo produrrà ricchezza senza fine.
Ma non possiamo sapere a cosa serva l’educazione, poiché non abbiamo più idea del perché esista l’uomo, o che cosa sia veramente un essere umano.
Abbiamo bisogno di una filosofia dell’educazione basata su un’adeguata “antropologia” o immagine dell’uomo, se dobbiamo rimettere l’educazione sul giusto binario. La tradizione cattolica – e più ampiamente la grande tradizione della civiltà occidentale – ha definito l’apprendimento umano nei termini di quello che divenne noto come “Arti Liberali”. Come descritto da S. Agostino e altri, queste consistevano in sette discipline, raggruppate in tre arti di linguaggio e quattro arti cosmologiche.
Il primo gruppo del Trivio consisteva nella Grammatica, nella Dialettica e nella Retorica; il secondo, il Quadrivio, era formato da Aritmetica, Geometria, Musica e Astronomia.
Entrambi i gruppi erano considerati propedeutici agli studi superiori di Filosofia e Teologia – cioè l’amore della Saggezza (philo-sophia) e la conoscenza di Dio (theo-logos). Le Arti Liberali erano il nocciolo del curriculum alla cuore del sistema educativo classico e medievale.
Naturalmente c’è un’ovvia obiezione a qualunque tentativo di far risorgere questa tradizione al giorno d’oggi. Dal Medioevo la scienza ha fatto progressi. Il mondo è cambiato.
Queste sette particolari discipline ci devono interessare ancora.
Come possiamo inserirvi altre materie importanti come Biologia, Storia, Geografia, Sociologia, Informatica e il resto, in una cornice così stretta? Perché dovremmo anche solo provarci? Di certo è vero che tante cose sono cambiate. Sicuramente è cambiata in modo radicale la nostra visione del mondo e di noi stessi. Ciononostante, il vero mondo e la nostra vera natura rimangono quelli che erano un tempo, e le antiche categorie sono ancora importanti.
Nel caso del Trivio, anche a un livello superficiale è chiaro che la conoscenza di come funzionano le lingue, come pensare in modo chiaro e come persuadere gli altri, sono tutti talenti oggi rilevanti come lo sono sempre stati.
Aggiungere Latino e Grammatica inglese e un po’ di formazione nei principi della logica e dell’eloquenza, senza dimenticare alcuni Grandi Libri, al curriculum delle nostre scuole moderne sarebbe una grande idea. Ma il Trivio ha fondamenta molto più profonde, come pure le Arti Liberali in genere.
Nella Caritas in Veritate Papa Benedetto scrive della "grammatica" della creazione "che indica finalità e criteri per un utilizzo sapiente, non strumentale e arbitrario" (48). Nel suo messaggio per la Giornata Mondiale della Pace del 2007 scrive di una "grammatica" trascendente iscritta nelle coscienze umane o nei cuori umani, nei quali si rispecchia il progetto sapiente di Dio”. E scrivendo prima della sua elezione a Papa guardò a Platone per aiutarlo a comprendere questo fenomeno della coscienza come “simile ad una originaria memoria del bene e del vero (le due realtà coincidono)” e quindi come una “anamnesi [reminiscenza] del Creatore” (si veda il suo libro Sulla Coscienza, davvero fantastico).
La grammatica non è solo l’insieme di regole del linguaggio, ma il primo dono dell’umanità, il legame con la nostra Origine attraverso la memoria, il linguaggio e la tradizione. Con la grammatica affrontiamo le radici più profonde della nostra esistenza. Adamo, nel dare i nomi agli animali, divenne il primo grammatico.
Io sono Paolo Merolla, se siete qui credete di essere dei perdenti, infatti lo siete.
venerdì 12 ottobre 2012
lunedì 8 ottobre 2012
The Battle of Lepanto: Santa Maria della Vittoria (Our Lady of the Rosary)
On October 7 the Catholic Church celebrates the feast of Our Lady of the
Rosary, but the feast has its origin in an event, the battle of
Lepanto, that took place on Oct. 7, 1571, when a fleet of the Holy
League, a coalition of southern European Catholic maritime states,
decisively defeated the main fleet of the Ottoman Empire on the northern
edge of the Gulf of Corinth, off western Greece. According to some historical accounts, such as those recorded in the Vatican Archives, on Oct. 7, 1571 Pope Pius V entered the Basilica of Santa Maria Maggiore to pray the Rosary and ask Our Lady to intercede for a Catholic victory. Later on that day, the Pope was granted a miraculous vision of the Holy League’s stunning victory. He is saidto have suddenly interrupted his business with some Cardinals, and looking up, cried out, “A truce to business! Our great task at present is to thank God for the victory which He has just given the Catholic army.”
As military historian John F. Guilmartin, Jr. put it, “Turkish victory at Lepanto would have been a catastrophe of the first magnitude for Christendom and Europe would have followed a historical trajectory strikingly different from that which obtained.”
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giovedì 4 ottobre 2012
LITANIAE DE SERAPHICO PATRE NOSTRO FRANCISCO
Kyrie, eleison.Christe, eleison.
Kyrie, eleison.
Christe, audi nos.
Christe, exaudi nos.
Pater de caelis Deus, miserere nobis.
Fili Redemptor mundi Deus, miserere nobis.
Spiritus Sancte Deus, miserere nobis.
Sancta Trinitas, unus Deus, miserere nobis.
Sancta Maria immaculate concepta, ora pro nobis.
Sancta Maria, Advocata Seraphici Religionis, ora pro nobis.
Sancte Francisce Seraphice, ora pro nobis.
Sancte Francisce, Pater prudentissime, ora pro nobis.
Sancte Francisce, Patriarcha pauperum, ora pro nobis.
Sancte Francisce, despiciens mundum, ora pro nobis.
Sancte Francisce, exemplum paenitentiae, ora pro nobis.
Sancte Francisce, vincens mundi vitia, ora pro nobis.
Sancte Francisce, imitator Salvatoris, ora pro nobis.
Sancte Francisce, ferens Christi stigmata, ora pro nobis.
Sancte Francisce, Iesu characteribus insignite, ora pro nobis.
Sancte Francisce, norma castitatis, ora pro nobis.
Sancte Francisce, forma humilitatis, ora pro nobis.
Sancte Francisce, via errantium, ora pro nobis.
Sancte Francisce, medela infirmorum, ora pro nobis.
Sancte Francisce, columna Ecclesiae, ora pro nobis.
Sancte Francisce, fidei defensor, ora pro nobis.
Sancte Francisce, athleta Christi, ora pro nobis.
Sancte Francisce, propugnaculum militantium, ora pro nobis.
Sancte Francisce, scutum inexpugnabile, ora pro nobis.
Sancte Francisce, malleus haereticorum, ora pro nobis.
Sancte Francisce, conversio paganorum, ora pro nobis.
Sancte Francisce, erigens claudos, ora pro nobis.
Sancte Francisce, suscitans mortuos, ora pro nobis.
Sancte Francisce, mundans leprosos, ora pro nobis.
Sancte Francisce, exstirpator vitiorum, ora pro nobis.
Sancte Francisce, procurator divinae gratiae, ora pro nobis.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, parce nobis, Domine.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, exaudi nos, Domine.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi, miserere nobis, Domine.
Christe, audi nos.
Christe, exaudi nos.
Kyrie, eleison.
Christe, eleison.
Kyrie, eleison.
Pater noster…
V. Et ne nos inducas in tentationem.
R. Sed libera nos a malo.
V. Ora pro nobis, Beate Pater Noster Francisce.
R. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.
V. Domine exaudi orationem meam,
R. et clamor meus ad te veniat.
Oremus. Extingue in nobis desiderium mundanarum rerum, omnipotens Deus, et intercedente beato Francisco Patre pauperum concede propitius, ut sorte nostra contenti in hoc saeculo aeterna fortius appetamus.
Omnipotens sempiterne Deus, infunde cordibus nostris studium castae humilitatis et humilis castitatis, ut imitando Beatum Patrem Nostrum. Franciscum tibi mundo corde et corpore serviamus. Per Christum Dominum nostrum. R. Amen.
sabato 29 settembre 2012
giovedì 27 settembre 2012
mercoledì 26 settembre 2012
Attenzione, diffondete per favore! da filia ecclesiae
Cara amica, caro amico:
le numerose organizzazioni favorevoli aborto sparse per il mondo hanno indetto per venerdì 28 settembre una “giornata mondiale per l’aborto” per richiedere l’eliminazione degli ultimi ostacoli all’aborto libero (obiezione di coscienza compreso).
Per contrastare questa iniziativa di morte con alcuni amici sto domandando la tua adesione all’appello che ti allego a questa e-mail.
Ti chiedo la cortesia di aderire all’iniziativa inviando una risposta all’indirizzo che vedrai anche qui in calce; d’inoltrare questa mia e-mail a chiunque lo ritieni opportuno invitandolo a fare altrettanto; a divulgare l’Appello tra i tuoi contatti; a diffonderlo sui social network (Facebook, Twiutter, etc.) e di caricarlo sul tuo blog o sul tuo sito Internet.
Come puoi bene immaginare, la stampa sarà sicuramente favorevole a quella ennesima iniziativa contro la vita, ma se ci muoviamo uniti e tempestivamente non potrà ignorare la protesta del mondo pro life.
L’Appello che ti allego contiene anche un invito a far sentire la tua voce a difesa della vita umana sui media. Per questo trovei il testo di una lettera-tipo che ti chiedo d’inviare e di far inviare alle redazioni di quotidiani e di periodici debitamente firmata. Ma ovviamente puoi anche scriverne una originale, tutta tua. L’importante è farlo, perché decisivo è non far scivolare questa ennesima sciagura nell’indifferenza.
Se lo vorrai ti chiedo anche, anzi soprattutto, di accompagnare questa manifestazione a favore della vita umana con la preghiera, per esempio con la recita del santo Roasario e facendo celebrare sante Messe di riparazione.
Certo che non farai mancare la tua intelligenza e la tua azione alla causa della difesa della vita umana, ti ringrazio di cuore per quanto farai.
Cordialmente,
Marco Respinti
P.S. Per aderire all’iniziativa, rispondi a
info@associazione-vogliovivere.it
inserendo nell’oggetto della tua e-mail: “Aderisco all’iniziativa”.
le numerose organizzazioni favorevoli aborto sparse per il mondo hanno indetto per venerdì 28 settembre una “giornata mondiale per l’aborto” per richiedere l’eliminazione degli ultimi ostacoli all’aborto libero (obiezione di coscienza compreso).
Per contrastare questa iniziativa di morte con alcuni amici sto domandando la tua adesione all’appello che ti allego a questa e-mail.
Ti chiedo la cortesia di aderire all’iniziativa inviando una risposta all’indirizzo che vedrai anche qui in calce; d’inoltrare questa mia e-mail a chiunque lo ritieni opportuno invitandolo a fare altrettanto; a divulgare l’Appello tra i tuoi contatti; a diffonderlo sui social network (Facebook, Twiutter, etc.) e di caricarlo sul tuo blog o sul tuo sito Internet.
Come puoi bene immaginare, la stampa sarà sicuramente favorevole a quella ennesima iniziativa contro la vita, ma se ci muoviamo uniti e tempestivamente non potrà ignorare la protesta del mondo pro life.
L’Appello che ti allego contiene anche un invito a far sentire la tua voce a difesa della vita umana sui media. Per questo trovei il testo di una lettera-tipo che ti chiedo d’inviare e di far inviare alle redazioni di quotidiani e di periodici debitamente firmata. Ma ovviamente puoi anche scriverne una originale, tutta tua. L’importante è farlo, perché decisivo è non far scivolare questa ennesima sciagura nell’indifferenza.
Se lo vorrai ti chiedo anche, anzi soprattutto, di accompagnare questa manifestazione a favore della vita umana con la preghiera, per esempio con la recita del santo Roasario e facendo celebrare sante Messe di riparazione.
Certo che non farai mancare la tua intelligenza e la tua azione alla causa della difesa della vita umana, ti ringrazio di cuore per quanto farai.
Cordialmente,
Marco Respinti
P.S. Per aderire all’iniziativa, rispondi a
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inserendo nell’oggetto della tua e-mail: “Aderisco all’iniziativa”.
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mercoledì 19 settembre 2012
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